La scienza e i “mercanti di dubbi”

Le idee correnti orientano l’opinione pubblica e gli orientamenti diffusi dell’opinione pubblica influenzano in modo importante le scelte politiche. Quando alcune decisioni cruciali su problemi complessi possono essere influenzate da informazioni non fondate o demagogiche, diventa indispensabile avere dei criteri per distinguere il vero dal falso. Soprattutto in uno scenario caratterizzato da “fake news di alto profilo”, più agguerrite e insidiose perché paludate di autorevolezza scientifica.
Dall’altro lato, la questione quanto mai attuale è: cosa ha davvero senso domandare alla scienza? Quanto nel discorso politico, mediatico e nel “dibattito pubblico” (ormai soprattutto social) ne fraintendiamo il ruolo e la natura? 

Partecipano alla conferenza:

  • Naomi Oreskes, storica della scienza, Harvard University
  • Donatella Barus, direttrice del magazine fondazioneveronesi.it
  • Stefano Caserini, esperto di clima, climalteranti.it
  • Federico Pedrocchi, giornalista scientifico, triwu.it

I nostri riferimenti: volumi “Mercanti di dubbi” (di N. Oreskes e E. Conway) , “Il clima è (già) cambiatodi S. Caserini.

Aggiungi un commento