Campi di calcio, piste per cavalli, strade insonorizzate, materiali per l’edilizia, parchi gioco e anche pannelli fonoassorbenti per sale concerto. Da qualche anno le gomme dei nostri mezzi di trasporto hanno cominciato una seconda vita: possono essere recuperate, rilavorate con tecnologie industriali sempre più evolute e infine trasformarsi in nuova materia prima impiegata per gli usi più diversi. Per ottenere questo risultato occorre far lavorare in squadra tutta una filiera di professionisti specializzati: raccoglitori, gestori di rifiuti, riciclatori, impianti di trasformazione. Bisogna, in altre parole, creare un “sistema collettivo” come viene raccomandato dalle direttive europee per tutti i settori di produzione di merci. Ecopneus è uno dei sistemi collettivi per il recupero degli pneumatici.

Giovanni Corbetta, Direttore generale di Ecopneus, racconta i grandi passi avanti fatti da questo settore in pochi anni di attività.

I nostri riferimenti: Ecopneus è partner di ReteAmbiente in numerosi progetti: il volume “La gestione degli pneumatici fuori uso” e la Rivista “Materia Rinnovabile”, dedicata alle nuove strategie di sostenibilità nell’uso dei materiali.

(Radio24-Darwin: “Fiabe e protoni – Il riciclo dei pneumatici”)