In “Mercanti di dubbi” Oreskes e Conway ripercorrono le più impressionanti campagne di disinformazione messe in atto da gruppi di potere, industriali, giornali finanziari, riviste e think tank, per il tramite di pochi scienziati compiacenti: si va dall’industria del tabacco, che non voleva ammettere i danni da fumo, a coloro che avevano tutto l’interesse a contestare le teorie sulle piogge acide, sul riscaldamento globale o sul buco nell’ozono.

I nostri riferimenti: “Mercanti di Dubbi” di N. Oreskes ed E. Conway.