Con “Mercanti di dubbi” Naomi Oreskes ed Eric Conway avevano percorso la strada dei pionieri, operando il primo squarcio nel velo di Maya delle menzogne del negazionismo. Illusioni, parvenze distorte, sono queste le caratteristiche che i professionisti del dubbio perseguono per favorire gli interessi dei gruppi di potere economico. E, a partire da quello squarcio, Oreskes ha fatto della battaglia ai mercanti di dubbi la sua missione. In questa intervista a Impact di Sky TG24, rivela quali sono le fonti del negazionismo climatico: dall’industria dei combustibili fossili – un business multimiliardario che non accetta di essere fermato, a nessun costo – a quella che la scienziata americana chiama l’ideologia del fondamentalismo del libero mercato. Il fulcro, insomma, del suo libro pubblicato in Italia da Edizioni Ambiente.

I nostri riferimenti: “Mercanti di dubbi” di N. Oreskes e E. Conway