Strategie e regole per una comunicazione ambientale senza aria fritta

Gli argini che frenavano parte dell’economia nell’imboccare la strada verso la sostenibilità sono alla fine crollati? Pare di si, se si guarda alla comunicazione. E non è detto che sia una buona notizia, tant’è che la Commissione europea è intervenuta con diverse iniziative e raccomandazioni. L’obiettivo è sempre garantire al consumatore, al mercato e alle istituzioni la trasparenza, credibilità e verificabilità delle informazioni che le imprese forniscono rispetto alle loro credenziali green. Dalla tassonomia per gli investimenti green, all’iniziativa sui green claims, l’obiettivo è chiaro: contrastare l’uso improprio e ingannevole di argomentazioni “eco”.

Ed è proprio questo il tema di un dibattito che prende le mosse dal nuovo libro di Fabio Iraldo e Michela Melis Oltre il greenwashing. La costante crescita dell’attenzione verso le tematiche ambientali pone chi desidera comunicare su questi temi di fronte alla sfida di coniugare efficacia con credibilità. Capire quali strumenti e strategie adottare diventa fondamentale.

Partecipano alla conferenza:

Simona Bonafè – Parlamento Europeo, Commissione Ambiente
Sabrina Cosci – Direttore qualità e ambiente, Lucart
Roberta Ianna – Senior expert, Ministero dell’Ambiente
Fabio Iraldo – Scuola superiore Sant’Anna di Pisa
Paolo Malvaldi – Marketing manager Sammontana
Michela Melis – Università Bocconi
Camillo Ricci – Ceo Epr Comunicazione
Davide Sicolo – Stakeholder relation, Edelman Italia
Paolo Tomasi – Presidente Conou

Link della conferenza: https://us02web.zoom.us/…/reg…/WN_QPjREAYoTO6YDYZtcyXh3g

I nostri riferimenti:Oltre il greenwashing” di F. Iraldo e M. Melis